Tassa sui rifiuti: ricatto per la tua spazzatura

Pagare la tassa sui rifiuti è il capolavoro dello Stato: ti senti un criminale perché butti via la tua vita in sacchi neri. Non importa se ricicli come un monaco zen o se i tuoi bidoni puzzano di solitudine eterna – paghi lo stesso, e pure di più se osi esistere in una casa più grande di un monolocale. È il pedaggio per il privilegio di produrre escrementi umani, calcolato su metri quadri e anime per nucleo familiare, come se la tua merda valesse di più solo perché dormi su un materasso king size.

Rubano soldi per “raccogliere” la tua immondizia, poi la rivendono a industrie che trasformano la plastica cinese in fertilizzante tossico. Tu resti col bollettino in mano, a maledire il cassonetto che straborda e il comune che ti multa se lo sfiori. È equità italiana: chi ha meno paga proporzionalmente di più, e chi evade ride dal suo attico con vista su discariche abusive.

Parabola del profeta: ecco Gino, idraulico con appartamento da 60 metri , riceve la tassa da 400 euro e bestemmia Cristo in cucina mentre separa la plastica umida. Il vicino riccone con la villa da 500 metri paga 1.200 ma ha un bidone privato svuotato da un elicottero. Gino protesta al municipio, gli rispondono “è la legge”, e lui torna a casa a pisciare nel lavandino per risparmiare sull’acqua. Domenica successiva, lo stesso Gino trova la multa per “rifiuti non conformi” appiccicata alla sua Fiat Punto parcheggiata male.

Gino, idraulico con appartamento da 60 metrie famiglia di tre, riceve la tassa da 400 euro e bestemmia in cucina separando la plastica umida. Il vicino riccone con la villa da 500 metri paga 1.200 ma ha un bidone privato svuotato da un elicottero. Gino protesta al municipio, gli rispondono “è la legge”, torna a casa e piscia nel lavandino per risparmiare acqua. Domenica successiva, Gino trova la multa per “rifiuti non conformi” appiccicata alla sua Fiat Punto parcheggiata male in strada.

Morale: la tassa sui rifiuti ti convince che la tua monnezza è un lusso, ma alla fine paghi per pulire le illusioni di chi ti governa.